Da Antonella e Giuseppe  4/1/2016

La vigna di San Pietro è un piccolo angolo di paradiso. I proprietari , Angela e Silvano sono veramente due persone particolari e speciali. Abbiamo passato un dolcissimo capodanno come se fossimo con amici di vecchia data . L accoglienza e la disponibilità sono indescrivibili come la bontà dei loro piatti . Bisogna solo andare a provarli !!!! Grazie ancora per il pronto intervento stradale, e per tutte le dritte forniteci per realizzare i nostri sogni. Speriamo vivamente di tornarci presto , un abbraccio Antonella Giuseppe e Pinta. Un coccola a jonny.

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25/4/2015

E’ la 6 volta che ci torno. Trovato per caso come tappa intermedia in una gita in moto, ne ho organizzate altre per poterci tornare ad assaporare gli ottimi piatti. Le camere e i relativi bagni sono di una pulizia degna dei miglior hotel a 5 stelle. Silvano e Angela sono due persone gentilissime. Il prosciutto e i prodotti dell’agriturismo sono ottimi, lodarli non serve e non riuscirò mai a farvi capire quanto sono buoni. Sicuramente ci tornerò. Grazie ancora anche per il figurone che mi avete sempre fatto fare con gli amici motociclisti che ho portato con me.

Cristian Fabrizio

 

 

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12/9/2014

Cordialità, simpatia, disponibilità e un\’ottima cucina sono gli ingredienti che ci sono rimasti come ricordo di un indimenticabile soggiorno presso la Vigna di San Pietro durante un raid motociclistico tra le montagne dell\’Emilia e della Toscana. Ritorneremo sicuramente nella stagione dei funghi.

Giorgio, Anna, Alberto, Barbara

25/9/2012

Che dire…. i “padroni di casa” si sono dimostrati persone d’altri tempi…cordialissime,sempre disponibili.La sera di sabato abbiamo cenato nella sala con altre 4 persone, che non conoscevamo,ma l’impressione è stata quella di essere a casa di amici!!!Bello veramente…. e poi non parliamo del mangiare, tutto buonissimo!!

TORNEREMO SICURAMENTE

Saluti Monica e Manuel

Dal  diario pellegrini sulla via degli abati di Claudio Santoro

Consultiamo la lista delle strutture ricettive forniteci dall’Azienda del Turismo di Borgotaro e decidiamo di contattare telefonicamente l’agriturismo “La Vigna di San Pietro”, nell’omonima località.
Considerata l’ora della giornata, i sette km e i 300 metri di dislivello che ci separano dalla meta mi sembrano più pesanti di quelli che sono.                                                 Le nuvole si fanno più consistenti e il tempo non promette niente di buono, ma ci va benissimo in quanto, dopo un lungo tratto nel bosco, emergiamo a poca distanza dall’agriturismo e lo raggiungiamo mettendoci al riparo appena poco prima che si scateni un temporale (Silvano, il titolare dell’agriturismo era uscito per venirci incontro in jeep, vista la mala parata).
La struttura è gestita da marito e moglie bergamaschi che, da sei anni, hanno rilevato l’agriturismo. Era un loro sogno.
Ci raccontano della iniziale difficoltàsulla scelta di allevare maiali di razza “nero di parma”, ma con tenacia e costanza (doti tipicamente orobiche) si sono ricavati la loro nicchia.
Dalla finestra della stanza  si vedono la valle e Borgotaro e le montagne oltre le quali vi è la Liguria.
Silvano ci decanta le qualità climatiche della zona che, rispetto al paese, è più fresca d’estate e meno fredda d’inverno, grazie anche al “marino”, il vento che arriva dal mare.

La cena è semplicemente ottima: salumi prodotti da loro, risotto e porcini, un filetto di maiale al pepe verde che si scioglie in bocca, fragole e un Gutturnio niente male.              Anche di mattina le condizioni meteo sono piovose.
Dopo una ricca colazione che ci fa pensare che i 65 euro spesi anche per la cena e il pernotto siano stati un buon investimento, Silvano e la moglie ci salutano, invitandoci a portare con noi del cibo per il pranzo.
La prima tappa è San Cristoforo (760 mt), la cui chiesa appare nella nebbia. La struttura, a differenza di molte altre chiese che troveremo in condizioni pietose, è ben tenuta e si vede che è stata oggetto di recenti lavori.

 

 

 

 

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9/2011

Un’ atmosfera intima resa possibile oltre che dagli ambienti dai proprietari, persono gentilissime e alla mano.

Il cibo (abbiamo prenotato mezza pensione) squisito, abbondante e soprattutto genuino.. E in più ci hanno subito fatto la fattura senza la solita fastidiosa domanda:” Ma lei ha bisogno della fattura?” Insomma lo consiglio caldamente.

Ali

 

 

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